Quante volte posso ricaricare il mio smartphone con un Power Bank?

Scegli il tuo cellulare iPhone o Android e la capacità del power bank che vorresti acquistare. Fatto questo, scopri velocemente quante volte potrai ricaricare il tuo smartphone con quel power bank:

Please select your phone and power bank mAh

Sai quante ricariche sono 10000 mAh? E 20000 mAh?

Un errore molto comune tra gli utenti che vogliono sapere quante volte potranno ricaricare uno smartphone con un determinato power bank è dividere la capacità dello stesso caricabatterie portatile tra la capacità del dispositivo, cioè:

Numero di ricariche = Capacità Power Bank (mAh) / Capacità dispositivo (mAh)

Ad esempio, se abbiamo un power bank da 10400 mAh di capacità e uno smartphone con una batteria da 2600 mAh.

Quante volte potresti ricaricare il tuo smartphone con questo power bank?

Se applichiamo la formula precedente otterremo 4 ricariche al completo:

Numero di ricariche = 10400 mAh / 2600 mAh = 4 volte

ERRORE!

Questo calcolo non sarebbe quello giusto, perché si considera che la capacità indicata dal brand è quella giusta del power bank, invece, in realtà rappresenta la capacità che può salvare la batteria interna del power bank.

Per conoscere il numero di ricariche devi avere in considerazione la capacità reale di un caricabatterie portatile:

Numero di ricariche = Capacità reale Power Bank (mAh) / Capacità dispositivo (mAh)

Ed è questo il problema principale di cui molti utenti si trovano al momento di acquistarne un power bank senza tenere in conto la capacità reale che avranno disponibile:

customer reviews power bank

Componenti di un Power Bank

Prima di tutto, devi conoscere i 2 elementi basici che compongono un power bank:

  • Una batteria agli ioni di litio, composta da una o varie celle collegate in parallelo.
  • Un circuito elettronico: Battery Management System (BMS), che gestisce il processo di carica e scarica delle celle della batteria.

La capacità reale del power bank dipenderà dalla qualità dei componenti utilizzati nella sua fabbricazione e di quanto sia efficiente il circuito che realizzi la conversione del voltaggio.

Batteria

Un power bank può avere una batteria composta da una o varie celle agli ioni di Litio (di tipo 18650) o di polimero di Litio ad alta densità.

power bank components 18650 lithium cell
power bank components li-polymer cell

Però, le nuove generazioni di power bank utilizzano celle di polimero di Litio, risultando in un prodotto più compatto e leggero.

Ogni cella utilizzata ha una tensione nominale da 3,6-3,7V con una capacità che varia dai 1500 mAh fino ai 3600 mAh.

Se la batteria del nostro power bank è composta da varie celle collegate in parallelo, la tensione della batteria sarà la stessa che la tensione nominale delle celle e la capacità totale sarebbe la somma della capacità di ognuna delle celle.

Ad esempio, se costruiamo un power bank con celle tipo 18650 da 3350 mAh a 3,7V la capacità totale e la tensione della batteria del power bank sarebbe:

  • Se il power bank ha 1 cella: 3350 mAh/3,7V
  • Se il power bank ha 2 celle: 6700 mAh/3,7V (2 x 3350 mAh)
  • Se il power bank ha 3 celle: 10050 mAh/3,7V (3 x 3350 mAh)
  • Se il power bank ha 6 celle: 20100 mAh/3,7V (6 x 3350 mAh)

Circuito elettronico

La porta USB del power bank che si utilizza per ricaricare i nostri dispositivi lavora a una tensione da 5V, ma ricordiamo che la batteria del power bank ha una tensione da 3,7V.

Il circuito interno del power bank si incarica di elevare la tensione della batteria da 3,7V fino ad arrivare ai 5V che ne ha bisogno la porta USB.

Inoltre, questo circuito realizza altre funzioni come protezione contro sovra voltaggio, cortocircuiti, sovraccarichi, controllo di temperatura…

Anche si incarica di controllare la carica di ognuna delle celle, controllare gli indicatori LED o mostrare lo stato della carica della batteria in uno schermo LED…

 Tutte queste funzioni che realizza il circuito interno hanno anche un costo energetico che influisce nella capacità rimanente che avrà il power bank per ricaricare i dispositivi.

Questo “costo energetico” dipenderà dalla efficienza del proprio circuito. Secondo il design e la qualità dei componente utilizzati nella sua fabbricazione. Alcuni power bank consumono più energia e altri meno.

Per questo motivo, non vi consigliamo di acquistare un power bank a basso costo e di marchi sconosciuti che, sicuramente, utilizzano batterie agli ioni di litio di scarsa qualità e circuito poco efficienti e poco sicuri.

In generale, i power bank del mercato hanno un circuito interno con un’efficienza energetica del 85% ma alcuni marchi come Xiaomi o Anker hanno dei modelli con un’efficienza superiore al 90%.

Deve rimanere in chiaro che questa efficienza non sarà mai del 100%.

Fisicamente è impossibile trasferire tutta l’energia di un dispositivo all’altro senza di perdere energia durante tutto quel processo.

Come calcolare la capacità reale di un Power Bank

Una volta conosciuti i principali componenti di un power bank il quale, in funzione della sua qualità, avrà un miglior o peggior rendimento, vediamo un procedimento per calcolare la capacità reale di un power bank:

Energia di un Power Bank

Innanzitutto, chiariamo il concetto tra capacità ed energia:

  •  Amperora (Ah) è una misura di carica elettrica che rappresenta la capacità di una batteria. Comunemente, si misura nei milliampere ore (mAh).
  • Wattora (Wh) è una misura di energia elettrica. Si calcola come  Wh = Ah x V.

Se continuiamo con il nostro esempio, se usiamo un power bank con una capacità da 10400 mAh vuol dire che è composto da 4 celle agli ioni di litio 18650 da 2600 mAh collegate in parallelo a una tensione da 3,7V.

Dopo, l’energia totale che questo power bank può fornire sarebbe:

 Energia totale = 10400 mAh x 3,7V = 38480 mAh

Conversione di voltaggio

Come abbiamo commentato prima, la porta USB dei power bank lavorano a una tensione da 5V. Dopo, il circuito interno deve elevare la tensione da 3,7V a 5V.

Dopo questa conversione, si riduce la carica elettrica disponibile in uscita:

38480 mAh / 5V = 7696 mAh

Efficienza energetica del circuito

D’altronde, c’è da avere in considerazione che il circuito interno del power bank consumi energia durante il processo di conversione di voltaggio. Non è un processo ideale, sempre ci saranno delle perdite.

Supponendo che utilizziamo un power bank di buona qualità e il suo circuito interno ha un’efficienza nella conversione del 90%, allora la capacità disponibile in uscita sarebbe:

Capacità reale = 7696 mAh x 0,90 = 6926 mAh

Cioè, questo power bank da 10400 mAh fornisce in uscita 6926 mAh, essendo la capacità reale che avremo per ricaricare il nostro smartphone.

Numero di ricariche

Dunque, il numero di volte che potremmo ricaricare il nostro smartphone da 2600 mAh con questo power bank sarebbe:

Numero di ricariche = 6926 mAh / 2600 mAh = 2,66 volte

Ricordiamo che tutto questo procedimento si realizza sotto certe condizioni idonee, cioè: si presuppone che si utilizza un power bank nuovo e la batteria si trova in buon stato.

Inoltre, non si dovrebbe utilizzare lo smartphone durante il processo di ricarica perché consuma più energia: applicazioni aperte in secondo piano, WiFi, luminosità dello schermo… Diminuendo con questa la capacità del power bank per le future ricariche.

Esempio della capacità reale del Power Bank Anker Astro Mini

Vediamo allora un esempio della capacità reale che ha il caricabatterie portatile Anker Astro Mini per sapere approssimativamente quante ricariche avremo a disposizione sul nostro smartphone se lo vorresti acquistare.

Questo power bank ha una batteria agli ioni di litio 18650 da 3200mAh/3,7V e nella seguente immagine il brand ci indica quante volte può ricaricare i seguenti dispositivi:

capacity anker astro mini

Procederemo a stimare la capacità reale di questo power bank attraverso questo metodo:

Anker è un marchio di gran qualità che garantisce che i suoi caricabatterie portatili hanno un’efficienza energetica del 92%:

Capacità reale = 3200 mAh x (3,7V/5V) x 0,92 = 2178,56 mAh

Conoscendo la capacità dei dispositivi dell’immagine e supponendo che lo stato della batteria è nuovo, possiamo calcolare il numero di ricariche approssimative che ogni dispositivo può godere con l’utilizzo del caricabatterie portatile Anker:

Tuttavia, in questo caso, il brand Anker ci avverte già nell’immagine il numero di ricariche disponibili per ogni dispositivo, un esempio chiaro di quello che parliamo si può vedere con lo smartphone Samsung Galaxy S5:

DispositivoCapacitàNumero di ricariche
Galaxy Note 33200 mAh0,70
iPad Mini4490 mAh0,5
HTC One M82300 mAh1
Galaxy S52800 mAh0,8
Nexus 52300 mAh0,95
iPhone 5S1510 mAh1,5

Se non avessimo avuto in considerazione che la capacità del Anker Astro Mini è minore potremmo pensare che con questo power bank potremmo riuscire a ricaricare al completo lo Samsung Galaxy S5 (e anche un pò di più)… Questo, invece, non è vero, solo avremo un 80% in più di batteria!

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